Klaus Dona: la storia nascosta della razza umana

Ancora una volta, si scoprono tasselli che nelle pagine dei libri di storia non vengono minimamente nominati.

Esiste un’archeologia che non è ufficcializzata, ma che potrebbe aiutarci a scoprire le nostre vere origini…..

 

Klaus Dona nasce come manager di eventi culturali indipendenti e come organizzatore di mostre d’arte dedicate a particolari enigmi irrisolti del passato umano. Per anni, è stato ricercatore e relatore a convegni internazionali sui cosiddetti artefatti inspiegabili, comunemente noti come OOPArt[*].

Dato il suo background culturale, si approccia all’archologia e alla paleontologia in maniera non convenzionale, dedicandosi alla ricerca degli scavi e alla selezione dei ritrovamenti più rari, misteriosi ed inspiegabili.

Egli stesso si definisce un “archeologo spirituale” con la missione di diffondere al grande pubblico reperti biologici, manufatti, sculture e incisioni che non si adattano alla contemporanea visione della timeline storica, inammissibili per la scienza accademica, prove fisiche che l’umanità ha non ha che scalfito appena la superficie della sua vera eredità storica sul pianeta.

Il video che vi presentiamo a seguire riporta un’intervista realizzata da Bill Ryan [abbr. “BR”] per conto di Project Avalon, nella quale Dona [abbr. “KD”] in persona rivela e spiega in dettaglio un’estesissima carrellata di materiale incredibile, parte del quale abbiamo selezionato ed inserito nella slideshow qui sopra.

Così l’intervistatore definisce l’incontro:

“È ricco di informazioni impressionanti, è dettagliato, intenso e coinvolgente. In un solo video, sono contenute più informazioni sulla storia della razza umana rispetto ad ogni altro video che abbia mai visto. È un viaggio che ci porta alla scoperta di Atlantide, degli umanoidi rettiliani, degli Anunnaki, del simbolismo arcaico, della scienza e del linguaggio antico, e molto altro. Questo materiale stupefacente ha la mia più alta raccomandazione.”

[*] OOPArt è un termine che deriva dall’acronimo inglese Out Of Place ARTifacts (reperti o manufatti fuori posto). Vengono classificati come OOPArt tutti quei reperti archeologici o paleontologici che, secondo comuni convinzioni riguardo al passato, si suppone non sarebbero potuti esistere nell’epoca a cui si riferiscono le datazioni iniziali. Gli OOPArt sono indizi preziosi per chi è impegnato nella ricostruzione del passato della razza umana, aldilà delle convenzioni e convinzioni attualmente accettate dalla scienza e della storia.

La storia nascosta della razza umana

Klaus Dona
Leopold-Moses-Gasse 4/1/26,  A-1020 Wien
Tel.:  +43.(664).2224748
E-mail: dona.kdbc@netway.at
Sito web: http://unsolved-mysteries.info/

Fonte: Hearthaware blog

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